Antonio Atza
Bauladu — Bosa
Antonio Atza, maestro dell’arte sarda, evolve dalla figurazione all’astrattismo. Attivo tra Sassari e Cagliari, partecipa a “Studio 58”.
Biografia dell'artista
Considerato tra i maestri dell’arte sarda del secondo Novecento, Antonio Atza, straordinario colorista, dopo aver frequentato l’Istituto Statale d’Arte a Sassari, nel 1957 partecipa alla prima edizione del Premio Sardegna dove stringe amicizia con l’artista vincitore Mauro Manca. Negli anni Sessanta è a Cagliari attirato dal fermento generato dal gruppo “Studio 58”: qui entra in contatto con i protagonisti della scena artistica sarda come Ermanno Leinardi, Gaetano Brundu, Tonino Casula, Primo Pantoli e Rosanna Rossi. La ricerca artistica di Atza, dopo la pittura figurativa e quella futurista e prima della svolta surrealista, si rivolge all'Astrattismo.