Gastone Biggi
Roma — Tordenaso
Gastone Biggi, dal 1949, passa dal realismo a un linguaggio del segno ritmico. Nel 1962 fonda Gruppo Uno, superando l’informale con geometrie percettive artisti
Biografia dell'artista
Nella sua lunga carriera artistica, iniziata ufficialmente nel 1949 con la prima mostra alla Galleria Fiorani di Roma, Gastone Biggi ha attraversato varie fasi che hanno visto la sua pittura passare da una particolare interpretazione realistica - comunque distaccata dai tradizionali canoni figurativi - per approdare a un linguaggio articolato, basato sulle evoluzioni del segno e le sue ritmiche variazioni. Nel 1962 fonda con Nato Frascà, Nicola Carrino, Achille Pace, Pasquale Santoro e Giuseppe Uncini il “Gruppo Uno” che, con intenti programmatici, proponeva il superamento delle correnti informali attraverso un’arte fatta di strutture geometriche dall’alto valore percettivo.