L’opera del 1988 di Zaza Calzia unisce astrattismo geometrico e gestualità pittorica, con intense tonalità di blu e pennellate energiche.
Senza Titolo (Zaza Calzia)
Datazione
Descrizione
La formazione di Zaza Calzia è influenzata dall’incontro con Mauro Manca. Calzia accoglie con entusiasmo le novità introdotte dall’artista sassarese, che apre le porte dell’Istituto alle ultime tendenze artistiche e punta sul design e la produzione in serie. Zaza, la quale guarda a Manca e a Emilio Vedova, si rivolge alla pittura informale e gestuale, utilizzando pochi colori e la tecnica dell’acrilico o della tempera su masonite, tela o carta intelata. L’artista, che ai dipinti a olio, agli acquerelli e alle tempere affiancherà anche i collage, al Macc è presente con un’opera astratta-geometrica eseguita ad acrilico, firmata e datata 1988. Sulla tela, giocata sulle gradazioni del blu, risaltano le pennellate energiche.
Informazioni tecniche
Tipologia oggetto
- Disegno
- Opere e oggetti d'arte
- Quadro
Ambito disciplinare
- Arte
- Disegno
- Pittura
Corrente artistica
Contemporanea
Materiale
acrilico su tela
Tecnica
acrilico su tela
Misure
128 cm x 105 cm
Stato di conservazione
buono
Autore
Ruoli: Pittore