Carla Badiali
Novedrate — Como
Carla Badiali, astrattista comasca, da disegnatrice tessile evolve alla pittura. Con “Valori Primordiali” e la Biennale di Venezia segna il Novecento.
Biografia dell'artista
Carla Badiali, allieva di Manlio Rho presso il Regio Istituto Nazionale di Setificio a Como, Carla Badiali inizia la sua carriera come disegnatrice di tessuti. A partire dal 1930 si fa strada in lei l’interesse per la pittura e l’astrattismo comasco diventerà il suo punto di riferimento. Nel 1938 è con il gruppo “Valori Primordiali” e firmerà due anni più tardi il Manifesto del gruppo primordiali futuristi Sant’Elia insieme a Filippo Tommaso Marinetti e agli artisti di punta del tempo come Manlio Rho, Mario Radice, Osvaldo Licini e Enrico Prampolini. Dopo una parentesi partigiana, che le causerà un sequestro e l’arresto, nel secondo dopoguerra l’attività pittorica dell’artista si farà più intensa e Carla Badiali parteciperà a numerose mostre sull’astrattismo arrivando a esporre i suoi lavori alla XXXIII Biennale Internazionale d’Arte di Venezia.