Giuseppe Capogrossi
Roma — Roma
Giuseppe Capogrossi, da figurativo ad astratto, crea un segno unico ripetuto in infinite variazioni di colore e dimensioni.
Biografia dell'artista
Giuseppe Capogrossi (Roma, 1900-1972).
Nonostante la laurea in Giurisprudenza, Giuseppe Capogrossi, allievo di Felice Carena, dedica tutta la sua vita alla pittura. Espone i suoi lavori per la prima volta nel 1927, in una mostra collettiva alla Pensione Dinesen di Roma con Emanuele Cavalli, Francesco Di Cocco e Corrado Cagli, e ancora con loro esporrà nel ’33 a Parigi, dove il noto critico George Waldemar conierà per questo gruppo di artisti il termine “Scuola Romana”. La sua ricerca artistica, in principio ispirata dalle fonti classiche, da figurativa passa a un rigoroso astrattismo caratterizzato da un'unica forma-segno che si ripete in infinite variazioni di colore e dimensioni.