Ambito disciplinare: Pittura
Struttura seriale modulare n°18 (Vincenzo Arena)
Vincenzo Arena, ispirato a Mondrian, sviluppa arte strutturalista e modulare. Nel 1971 crea “Struttura seriale n.18” tra giallo e nero.
Senza Titolo (Alcopley)
Alcopley sviluppò una pittura segnica vicina a Tobey e Kline. L’opera del 1968 unisce calligrafia e suggestioni orientali in rosso e nero.
Quasivert (Piero Dorazio)
Serigrafia a dieci colori di Piero Dorazio, firmata e numerata, con intrecci geometrici e tonalità verdi, parte della storica cartella Ricognizione della Struttura.
Senza Titolo (Enrico Sirello)
Le opere di Sirello coinvolgono lo spettatore con effetti ottici: linee, colori e geometrie creano movimento, ritmo e percezione visiva dinamica.
Senza Titolo (Francesco Guerrieri)
Opera caratterizzata da linguaggio pittorico essenziale, con progressiva semplificazione e composizione basata su ritmi cromatici e geometrie.
Cascade (Maryse Eloy)
Composizione modulare con campiture cromatiche essenziali: rigore formale, luce e spazio in dialogo tra armonia matematica e ricerca visiva costante.
Senza Titolo (Claude Pasquer)
Moduli geometrici, ritmo e variazioni cromatiche creano opere astratte dinamiche e illusioni ottiche tra ordine, serialità e geometria.
Liberation N°5541 (Jean François Dubreuil)
Jean-François Dubreuil dal 1974 traduce i giornali in pittura: griglie cromatiche, colori codificati e opere come “Libération N.5541” del 1999.
Senza Titolo (Maura Saddi)
Geometrie, segni e contrasti in bianco e nero costruiscono un universo visivo in continua trasformazione, tra emozione, scomposizione e nuova sintesi.