Tipologia di oggetto: Opere e oggetti d'arte
Variabile AE (Gastone Biggi)
La tempera del 1967 di Gastone Biggi, nella serie “Variabili”, presenta cerchi neri in sequenze ritmiche su fondo chiaro, tra spazio e forma.
Senza Titolo ( Josef Albers)
La serigrafia *Senza titolo* (1975) di Joseph Albers usa tre quadrati sovrapposti: forme e colori generano effetti ottici di profondità, con predominanza dell’arancione.
Variabile AE (Gastone Biggi)
Variabile AE (1967) di Gastone Biggi: tempera della serie Variabili, con cerchi neri ritmici che esplorano il dialogo tra spazio, forma e percezione.
Composizione n°12 (Carla Badiali)
Carla Badiali sviluppa un linguaggio astratto personale con collage e serigrafia. “Composizione N.12” (1936-1983) esplora l’astrazione geometrica.
Pittura (Antonio Atza)
Antonio Atza, nel ciclo “Blues”, realizza opere polimateriche con carta velina, olio e dripping. “Pittura” del 1963 è dominata dal blu.
Struttura seriale modulare n°18 (Vincenzo Arena)
Vincenzo Arena, ispirato a Mondrian, sviluppa arte strutturalista e modulare. Nel 1971 crea “Struttura seriale n.18” tra giallo e nero.
Senza Titolo (Alcopley)
Alcopley sviluppò una pittura segnica vicina a Tobey e Kline. L’opera del 1968 unisce calligrafia e suggestioni orientali in rosso e nero.
Senza Titolo (Enrico Sirello)
Le opere di Sirello coinvolgono lo spettatore con effetti ottici: linee, colori e geometrie creano movimento, ritmo e percezione visiva dinamica.
Senza Titolo (Francesco Guerrieri)
Opera caratterizzata da linguaggio pittorico essenziale, con progressiva semplificazione e composizione basata su ritmi cromatici e geometrie.
Cascade (Maryse Eloy)
Composizione modulare con campiture cromatiche essenziali: rigore formale, luce e spazio in dialogo tra armonia matematica e ricerca visiva costante.